(AGI) – San Diego, 12 dic. – Un nuovo metodo per aumentare il numero di cellule immunitarie presenti nel sangue del cordone ombelicale, prima di utilizzarlo per trapianti nei pazienti oncologici. Un sistema che pare possa rinforzare piu’ rapidamente il sistema immunitario dei malati rispetto alla semplice, tradizionale procedura di trapianto di sangue dal cordone ombelicale. In occasione del 53esimo congresso annuale dell’American Society of Hematology (Ash) , in corso in questi giorni in California, San Diego, i ricercatori dell’Universita’ della Pennsylvania hanno presentato la tecnica messa a punto, che potrebbe avvicinare allo sviluppo di un metodo per fornire a questi pazienti un’eventuale ‘terapia di salvataggio’ utilizzando lo stesso donatore, in caso di recidiva del tumore.
“I risultati – ha spiegato Elisabetta Hexner della divisione di Ematologia-Oncologia del Penn Abramson Cancer Center – indicano un metodo promettente per utilizzare al meglio la risorsa del sangue del cordone ombelicale, vera e propria terapia antitumorale che pero’, ogni giorno, viene gettata via nella maggior parte dei casi”. Farlo attraverso le banche pubbliche, “che – prosegue Hexner – offrono l’unica possibilita’ di trapianto per i pazienti che non hanno altra fonte di sangue o nessuna prospettiva di donatori di midollo osseo”. (AGI) .