Ora è la volta del timpano: a ricostruirlo, grazie alle cellule staminali dello stesso paziente, è stato il team chirurgico dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatra dell’ospedale Santo Spirito di Roma, guidato dal Professor Lino Di Rienzo Businco. Il paziente, un uomo di 62 anni con otite cronica, perforazione del timpano e mancanza della catena degli ossicini (martello, incudine e staffa), necessaria per la trasmissione dell’impulso sonoro, nonchè portatore di una sordità trasmissiva di oltre il 70 per cento, è stato sottoposto all’intervento ricostruttivo, che ha permesso la ricostruzione della membrana direttamente attraverso il condotto uditivo, impiegando precursori di staminali dal sangue periferico prelevato dalla vena del paziente. La catena degli ossicini è invece stata rimpiazzata da una micro-protesi in titanio. Dimesso dall’ospedale la sera stessa dell’intervento, il paziente ha dimostrato un recupero della sua funzione uditiva già ai primi test. Un altro passo avanti in medicina rigenerativa.

