Il piede diabetico è una delle più comuni complicanze del diabete mellito e riguarda il 15% dei diabetici, determinando oltre l’80 per cento delle amputazioni della parte inferiore della gamba. Uno studio egiziano pubblicato lo scorso dicembre da Interactive Cardiovascular and Thoracic Surgery e presentato lo scorso maggio a Mosca al Congresso della European Society for Cardiovascular and Endovascular Surgery, ha dimostrato in topi diabetici l’efficacia del trapianto di staminali cordonali CD34+ nella cura delle ulcere diabetiche. Grazie alle staminali del cordone ombelicale, i ricercatori, guidati da Mohamed A. Elsharawy, del Department of Surgery, della Suez Canal University, ad Ismailia (Egitto), hanno ottenuto una riduzione notevole delle dimensioni delle ulcere, accelerandone la guarigione, attraverso l’aumento di spessore dell’epidermide, e soprattutto della rivascolarizzazione rispetto al gruppo di controllo, con una crescita maggiore dei vasi sanguigni e la deposizione di nuovo collagene. Il trapianto è stato fatto con un’ iniezione locale di staminali direttamente all’interno della ferita. I risultati aprono ora la strada a future sperimentazioni anche sull’ uomo.

