Il gioco dell'Uovo!

Care famiglie, SmartBank Scientific vuole introdurre a voi e al mondo della comunicazione scientifica un nuovo gioco, il gioco dell’Uovo!

Il gioco dell’Uovo non vuole risolvere l’annoso quesito o il paradigma “della Gallina e dell’Uovo” in prossimità della Pasqua, bensì un concetto scientifico ben più complesso.

Spesso mi viene chiesto se vengono prima le staminali dell’embrione o l’embrione prima delle staminali e non credo di svelare alcun segreto nel sostenere che ogni embrione deriva da un pugno di staminali.

Ma il vero gioco dell’Uovo è un altro!

Al congresso mondiale di Medicina Rigenerativa (World Advanced Therapies & Regenerative Medicine) che si terrà a Londra a partire dal 15 maggio 2019, presenterò il gioco dell’Uovo agli addetti ai lavori in una sessione dal titolo “Capire la scienza delle cellule e delle loro potenzialità terapeutiche”.

Metterò al centro della mia sessione una tavola rotonda di esperti dove si tratteranno le associazioni tra la natura cellulare, la funzione delle cellule e le loro potenziali applicazioni terapeutiche. Bisognerà declinare per deduzione scientifica quale sia la funzione o proprietà di ogni tipologia cellulare, al di là delle cellule staminali, presente nel sangue e nel tessuto cordonale?

Voi direte: facile per chi fa questo mestiere! E invece non è assolutamente scontato intuirlo e infatti se vi è un disavanzo scientifico è proprio nella nostra capacità di ricercatori di portare avanti le potenzialità cellulari in clinica.

Non mancherò di raccontarvi gli esiti del gioco dell’Uovo tra gli addetti ai lavori.

Ma ora vi racconto un’altra storia, la storia di una bambina ricercatrice che sognava di potere aiutare altri bambini. Quella bambina cresciuta, è diventata poi biologa, ha fatto tanti anni di ricerca in ambito di biologia cellulare, poi si è occupata di management della ricerca e di comunicazione scientifica per approdare a coordinare le applicazioni cliniche in ambito neurologico con le cellule staminali cordonali per i bambini italiani che afferiscono alla Duke University.

Poco prima di Pasqua, questa bambina ha realizzato un sogno durato 8 anni! Ha finalmente visto Andrea ricevere le cellule della sorellina per infusione allogenica in ambito neurologico, il primo trapianto di un bambino italiano allogenico per paralisi cerebrale infantile!

Grazie Andrea per avere resistito tutti questi anni, un nuovo traguardo dopo il primo traguardo di Adriana avvenuto anni fa con il primo doppio trapianto autologo.

Per voi il gioco dell’Uovo è il gioco della Vita e dell’infinito amore dei vostri genitori.

 Buona Pasqua,

 Irene
(una bambina ricercatrice)

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