L'effetto antitumorale di frutti di bosco e pompelmo

L’efficacia dei farmaci antitumorali aumenta se si beve un succo di pompelmo al giorno. Gli effetti potrebbero addirittura triplicarsi. Associare i suddetti farmaci al succo di pompelmo favorirebbe la diminuzione degli effetti collaterali correlati alle dosi massicce dei farmaci e determinare una flessione dei costi.

Tale scoperta è stata fatta dagli scienziati  della University of Chicago Medicine ed è stata pubblicata sul magazine ”Clinical Cancer Research”. Gli studiosi hanno notato che il succo di pompelmo fa aumentare  del 350% gli effetti del sirolimus, un farmaco utile per la cura delle persone  trapiantate ma che potrebbe risultare buono anche per coloro che sono stati colpiti da un tumore.

Non solo:
anche i frutti di bosco sono ricchi di sostanze con proprietà antiossidanti e antitumorali.
Ultime ricerche dimostrano che questi frutti, insieme alla melagrana, contengono, tra le svariate sostanze benefiche, una in particolare: l’acido ellagico, un composto fenolico dotato di spiccata attività antitumorale e antiossidante. Sembra che quest’acido inibisca lo sviluppo di tumori bloccando gli agenti cancerogeni e riducendone l’assorbimento.

Tutti questi frutti hanno la caratteristica di essere ricchi di zuccheri semplici e acidi organici (citrico, tartarico, malico, ossalico), che conferiscono loro il sapore acidulo e qualità nutrizionali importanti.

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