Sai quali sono le fonti di cellule staminali e quali tipologie di cellule vi si trovano?

FONTI TIPOLOGIE DI CELLULE
nel sangue venoso cordonale
  • Emopoietiche (HSC)
  • Mesenchimali (MSC)
  • Endoteliali (EPC)
  • Unrestricted Somatic Stem Cells (USSC)
  • Very small embryonic cells (VSEL)
nel midollo osseo
  • Emopoietiche (HSC)
  • Mesenchimali (MSC)
  • Very small embryonic cells (VSEL)
nel tessuto cordonale
  • Mesenchimali (MSC)
nel tessuto adiposo
  • Mesenchimali (MSC)
nella polpa dentale
  • Mesenchimali (MSC)
nel liquido amniotico
  • Mesenchimali (MSC)
nel sangue periferico (dopo emaferesi)
  • Ematopoietiche (HSC)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il SANGUE VENOSO CORDONALE quindi:

  • contiene il maggior numero di tipologie di cellule staminali
  • è l’unica fonte di cellule staminali “neonatali” postnatali priva di un vissuto immunologico
  • è autorizzato dalla normativa italiana
  • ha una dimostrazione clinica, assieme alle cellule da midollo osseo e sangue periferico dopo emaferesi (rappresentano più di 80 studi clinici)

 

Le cellule mesenchimali del tessuto cordonale 
Il tessuto cordonale (più propriamente la gelatina di Wharton di cui è composto) è una fonte aggiuntiva, scoperta di recente, di cellule staminali “mesenchimali”.
LA SCIENZA – Le mesenchimali, oltre alla capacità di ridurre il rischio di rigetto post-trapianto (capacità immunomodulatoria) sono in grado di rigenerare tessuti muscolari, tendinei, cartilaginei e ossei: questo ambito viene definito “Medicina rigenerativa” ed è la chiave per altre possibili applicazioni terapeutiche, come dimostrato da studi su trattamenti ortopedici, dell’infarto acuto del miocardio, su trapianti di cornea e su altre patologie come il diabete di tipo I insulino dipendente e la paralisi cerebrale infantile.
LA LEGGE – L’esportazione dei tessuti non è sottoposta ad alcun divieto o autorizzazione laddove, tale tessuto, venga inviato presso un istituto debitamente accreditato e/o riconosciuto* dalle Autorità competenti dello Stato UE dove ha sede tale istituto, fatti salvi eventuali divieti nazionali.
IL LABORATORIO – Il laboratorio di SmartBank, BioVault – che si trova in uno Stato UE senza specifiche limitazioni – è accreditato dalla “Human Tissue Autority”, autorità pubblica che regola l’attività delle banche di tessuti, come richiesto dalle normative comunitarie. E’, dunque, autorizzato a ricevere campioni di ogni tipo di tessuto per la loro successiva crio-conservazione.
* ai sensi della Direttiva 2004/23/CE
Oggi è possibile conservare queste cellule estratte dal tessuto (servizio Cord Tissue), per una durata inziale di 25 anni, con un minimo costo aggiuntivo.