La giornata mondiale della Paralisi Cerebrale infantile

Oggi 1 ottobre in tutto il mondo si celebra la giornata della Paralisi Cerebrale Infantile. Questa malattia colpisce 2/3 bambini su 1000 nati vivi ed è la più comune disabilità nell’età infantile: il 25,4% dei bambini ha una grave disabilità; la metà muore prima dei 18 anni; 1 su 4 ha l’epilessia, 1 su 3 non può camminare, 1 su 4 non può invece parlare, mentre 1 su 10 è cieco.

In occasione di questa giornata bisogna ricordare che le cellule staminali del cordone donano delle nuove speranze per la cura di questo disturbo. La bambina affetta da Paralisi Cerebrale Infantile che ha crioconservato le sue cellule in SmartBank ed è la prima italiana ad essere sottoposta ad un trapianto di staminali autologhe cordonali, è stata inserita all’inizio dello scorso anno nel protocollo scientifico coordinato dalla pediatra Joanne Kurtzberg al Medical Center della Duke University(Durham, North Carolina – USA). Ad un anno dal trapianto la bambina sta reagendo in modo molto positivo: ha avuto uno sviluppo cognitivo totale ed è in grado di parlare. C’è stato anche un netto miglioramento delle condizioni distoniche. Risultati quasi insperati. «Risultati che fanno ben sperare soprattutto la famiglia, ma anche la comunità scientifica» osserva Irene Martini, direttore scientifico di SmartBank, che presenterà i risultati finora raggiunti dal trial clinico alla seconda edizione della Biotech Week all’ Università degli Studi di Tor Vergata a Roma in programma dal 6 al 12 ottobre.

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