Le cellule staminali adulte? Valide alternative a quelle embrionali

Le staminali adulte del midollo osseo e del cordone ombelicale si stanno dimostrando valide alternative alle embrionali in diversi studi scientifici condotti in tutto il mondo. Non solo non creano problemi bioetici, ma possono offrire soluzioni terapeutiche altrettanto efficaci in diverse malattie. Il futuro della medicina rigenerativa  con le staminali adulte è stato il tema di una conferenza internazionale  organizzata a Bratislava, in cui l’europarlamentare Miroslav Mikolasik, copresidente dell’Intergruppo sulla bioetica al Parlamento Europeo, ha sottolineato come oggi si possano curare ben 70 malattie,  alle quali potrebbero aggiungersi  in futuro anche la  sclerosi multipla e la paralisi cerebrale infantile. Gli esempi non mancano. Negli Stati Uniti è in corso uno studio clinico per valutare l’efficacia  delle staminali cordonali nella cura di un tipo di sordità nei bambini, mentre un secondo studio è stato avviato per studiarne l’utilità nell’uomo nella cura dell’atassia cerebellare ereditaria. Non solo, ma queste preziose cellule, prelevate alla nascita, sono in questo momento impiegate in sperimentazioni sull’uomo per il trattamento dell’anemia aplastica, tanto che di recente sono iniziati ben tre studi in proposito, due negli Stati Uniti e uno in Cina, mentre un altro condotto da scienziati giapponesi ha dato buoni risultati.Quanto alle staminali mesenchimali, quelle prelevate dal midollo osseo dello stesso paziente possono essere impiegate per rigenerare tessuto osseo, offrendo una  soluzione per i tumori ossei infantili, obiettivo, questo,  di un progetto italiano, finanziato dalla Fondazione Just Italia.

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