Nuova metodica per ottenere cellule muscolari a partire dalle staminali pluripotenti

Sostituire il muscolo degenerato, recuperando così la funzione muscolare persa, è l’obiettivo della ricerca per arrivare alla cura di molte malattie neuromuscolari. Una nuova metodica, messa a punto da alcuni ricercatori dell’Università del Wisconsin-Madison, ha dimostrato la possibilità di ricavare grandi quantità di progenitori delle cellule muscolari e di cellule muscolari adulte a partire dalle staminali pluripotenti umane, senza alcuna modificazione genetica, un passaggio necessario per i metodi già esistenti. La tecnica, illustrata sulla rivista scientifica Stem Cells Translational Medicine, accende una speranza per quanti sono affetti da queste gravi patologie. Le cellule staminali pluripotenti sono state coltivate dai ricercatori come sfere galleggianti ( una forma che facilita la loro crescita rapida) in presenza di alte concentrazioni di due fattori di crescita, il fattore di crescita dell’epidermide e il fattore di crescita fibroblastico-2, che “impongono” alla staminale di trasformarsi in cellula muscolare. Questa metodica può essere usata anche per ottenere cellule muscolari a partire da staminali pluripotenti indotte (iPS) da pazienti affetti da atrofia muscolare spinale o distrofia muscolare.

 

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