Elenco delle patologie attualmente trattabili mediante cellule staminali:
Disturbi del midollo osseo Amegacariocitosi •
Anemia Aplastica Severa •
Anemia di Blackfan-Diamond
Citopenia Congenita *
Anemia Diseritropoietica Congenitadi differenziare
nei tre foglietti germinali
Discheratosi Congenita
Anemia di Fanconi •
Emoglobunuria Parossistica Notturna (PNH)
Aplasia Pura dei Globuli Rossi;
Emoglobinopatie Talassemia di Tipo Beta •
Anemia Falciforme
Istiocitosi Linfoistiocitosi Eritrofagocitica Familiare
Emofagocitosi
Istiocitosi delle Cellule di Langerhans’
(Istiocitosi X)
Disturbi Ereditari del Sistema Immune Patologia Granulomatosa Cronica •
Neutropenia Congenita •
Deficienza di Adesione Leucocitaria •
Immunodeficienze Combinate Severe
(SCID) includenti: •
Deficienza di Adenosina Deaminasi* •
Sindrome di Bare •
Sindrome di Chediak-Higashi* •
Sindrome di Kostmann •
Sindrome di Omenn •
Deficienza della Purina Nucleoside Fosforilasi •
Diagenesi Reticolare •
Sindrome di Wiskott-Aldrich •
Disordine Linfoproliferativo legato al
Cromosoma X •
Disturbi Ereditari del MetabolismoAdrenoleucodistrofia; •
Fucosidosi •
Patologia di Gaucher* •
Sindrome di Hunter (MPS-II) •
Sindrome di Hurler (MPS-IH) •
Patologia di Krabbe •
Sindrome di Lesch-Nyhan •
Mannosidosi* •
Sindrome di Maroteaux-Lamy (MPS–VI) •
Leucodistrofia Metacromatica •
Mucolipidosi di tipo II (I-cell patologia)* •
Malattia di Batten* •
Malattia di Niemann-Pick* •
Malattia di Sandhoff* •
Sindrome di Sanfilippo (MPS-III) •
Sindrome di Scheie (MPS-IS) •
Sindrome di Sly •
Malattia di Tay Sachs* •
Morbo di Wolman •
Leucemia e linfomi Leucemia Acuta Bifenotipica*
Leucemia Linfoide Acuta (ALL) •
Leucemia Mieloide Acuta (AML) •
Leucemia Indifferenziata Acuta*
Leucemia/Linfoma delle Cellule Adulte T
Leucemia Linfoide Cronica (CLL) •
Leucemia Mieloide Cronica (CML)
Linfoma di Hodgkin
Leucemia Giovanile Mieloide Cronica (JCML)
Leucemia Giovanile Mielomonocitica (JMML)
Leucemia Acuta delle Cellule Precursore
Mieloidi/Natural Killer (NK)
Linfoma Non-Hodgkin
Leucemia Prolinfocitica
Disturbi mielodisplatici
e mieloproliferativi Mielofibrosi Acuta*
Metaplasia Mieloide Agnogenica*
Amiloidosi
Leucemia Mielomonocitica Cronica (CMML)
Trombocitemia Essenziale
Policitemia Vera*
Anemie Refrattarie (RA) includenti:
anemia refrattaria con eccesso
di blasti (RAEB);
anemia refrattaria con eccesso di blasti
in trasformazione (RAEB-T)
anemia refrattaria con sideroblasti
ad anello (RARS)
Disturbi delle PlasmaCellule Mieloma Multiplo
Leucemia delle PlasmaCellule
Macroglobulinemia di Waldenstrom
Altri Disturbi Ereditari Ipoplasia della Cartilagine e dei Capelli •
Porfiria Eritropoietica Congenita
(Patologia di Gunther) •
Sindrome di DiGeorge •
Osteopetrosi •
Altri tipi di Tumori Tumori al Cervello**
Sarcoma di Ewing*
Neuroblastoma
Tumore Ovarico**
Carcinoma delle Cellule Renali**
Rabdomiosarcoma
Tumore del polmone a piccole cellule**
Tumore Testicolare**
Carcinoma Timico
AltreEpstein Barr Attivo Cronico
Sindrome di Evans
Sclerosi Multipla**
Artrite Reumatoide**
Lupus Sistemico Eritromatoso**
Displasia Timica
Applicazioni Emergenti
con le Cellule Staminali Diabete di tipo I Insulino dipendente
Patologie Cardiache
Patologie Epatiche
Distrofia Muscolare
Morbo di Parkinson
Danno al Midollo Spinale
Ictus
Ogni anno vengono aggiunte a questa lista altre malattie e disturbi trattabili con le cellule staminali.
La ragione che spiega l’opportunità della conservazione delle cellule staminali da cordone ombelicale si rinviene agevolmente nelle parole utilizzate in un atto normativo della Repubblica Italiana: L’Allegato A all’Accordo del 10.7.2003 tra il Ministero della salute, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, denominato “Linee guida in tema di raccolta, manipolazione e impiego di cellule staminali emopoietiche” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30.9.2003 n. 227, pag. 37 (cfr. per il documento integrale La legge):
“L’impiego delle Cellule Staminali Emopoietiche (CSE) a scopo terapeutico trova ormai ampia diffusione nella pratica clinica, che non delimita il loro utilizzo al solo ambito trapiantologico, ma lo estende a quella che, più in generale, viene chiamata terapia cellulare.
Le formidabili potenzialità offerte dalla ricerca di laboratorio e la sofisticazione delle nuove tecnologie per la manipolazione cellulare, impongono che ancor più siano garantiti sul piano clinico-terapeutica, oltre che etico, i soggetti coinvolti, siano essi i donatori sani di CSE che i pazienti, fruitori finali della terapia cellulare.”
Attenzione. L'uso delle terapie a base di cellule staminali per il trattamento di alcune malattie e disturbi rappresenta un'innovazione medica recente.
SmartBank non può garantire che tutte le malattie o i disturbi identificati su questo sito web possano essere sempre ed in ogni caso trattati con successo.
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