Medicina rigenerativa
Nel sangue venoso cordonale sono presenti 6 popolazioni cellulari con diversi livelli di staminalità.
Oltre alle cellule della linea ematopoietica, le altre
5 popolazioni di cellule staminali, se differenziate in vitro, danno vita ad una serie di tipologie
cellulari, quali, ad esempio:
| Cellule nervose |
ictus,sclerosi laterale amiotrofica, morbo di Parkinson, danno al midollo spinale, paralisi cerebrale |
| Cardiomiciti |
infarto acuto del miocardio, patologie cardiovascolari |
| Osteoblasti |
rigenerazione ossea, tendinea e cartilaginea |
| Cellule pancreatiche |
diabete di tipo I |
| Epatociti |
danno epatico |
| Cellule endoteliali |
patologie ischemiche |
| Cellule epiteliali |
trapianti di cornea, trapianti di retina, enfisema polmonare, fibrosi cistica, rigenerazione epiteliale |
Questo ambito di applicazione viene definito in gergo “medicina rigenerativa” ed è la chiave per
le future applicazioni terapeutiche delle cellule staminali.
Terapia cellulare
La terapia cellulare prevede l’uso delle cellule staminali come vettori farmacologici e come vettori
per lo sviluppo della terapia genica (sostituzione di un gene mutato con un gene sano).
Ingegneria tissutale
L’ingegneria tissutale consiste nella rigenerazione di tessuti del corpo umano mediante la semina
di cellule staminali su strutture (scaffolds) di opportuni materiali e caratteristiche, la loro coltivazione
in appositi reattori (bioreattori) fino alla colonizzazione dello scaffold ed alla produzione di
nuovo tessuto (matrice extracellulare). Le procedure di ingegneria dei tessuti non sono ancora in
grado di eliminare la necessità di protesi per ridare funzionalità a tessuti od organi danneggiati.
Esse cominciano tuttavia a trovare alcune applicazioni, ad esempio nella fabbricazione di pelle o
cornea, o nella rigenerazione ossea, cartilaginea e dei legamenti.
Trials farmacologici
Traguardo importante e innovativo è l’uso delle cellule staminali per testare farmaci in vitro e non
direttamente sul paziente.
Tale elemento è di fondamentale importanza nella scelta delle cure chemioterapiche personalizzate
nel caso di tumori.
Diagnosi
La diagnosi di una patologia richiede un’anamnesi familiare. Le cellule staminali rappresentano dei
testimoni essenziali per la valutazione retro-attiva di una patologia infettiva o tumorale incorsa nella
vita post-natale.
Espansione ex vivo
Tale tecnica si basa sull’uso di bioreattori o di citofluorimetria selettiva e mira ad ottimizzare
l’amplificazione di una tipologia di cellule staminali ed esplorarne il potenziale differenziativo allo
scopo di incrementare grandemente la flessibilità e l’applicabilità delle strategie di rigenerazione
tissutale.
La possibilità di espandere ex vivo le cellule del sangue rappresenta uno strumento per potenziare
l’uso trapiantologico di tali cellule. Ad oggi, i dati clinici di espansione ex vivo sono ancora ridotti
e rimangono aperte questioni quali l’effetto nicchia (interazioni tra diverse tipologie cellulari),
l’aggiunta di fattori di crescita quali le citochine e il terreno di coltura “serum-free”.
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