2014: via al primo test al mondo con cellule staminali per una malattia dell'occhio

In Giappone la prima sperimentazione al mondo sull’uomo di una terapia con cellule staminali “riprogrammate” (iPS, con la capacità di trasformarsi in diversi tipi di tessuto) ha ricevuto il via libera da parte di una commissione governativa, e potrebbe partire quest’anno o più verosimilmente dal 2014.
Lo riportano i media nipponici, secondo cui le “nuove” staminali saranno usate contro una malattia dell’occhio.
I ricercatori del Riken Center for Development Biology preleveranno alcune cellule della pelle di pazienti che soffrono di degenerazione maculare, una patologia legata all’età che porta a una perdita di capacità visiva, trasformandole in iPS. Queste verranno poi trasformate in cellule della retina ed impiantate in 6 pazienti, dall’IBRI (Institute of Biomedical Research and Innovation),  proprio per rimpiazzare il tessuto perso a causa della malattia.
«In questa fase – spiega il Japan Times – il test ha l’obiettivo di verificare se il trapianto comporta qualche rischio per i pazienti. In una fase successiva verrà valutato l’eventuale recupero di capacità visiva».
Le cellule Ips, che hanno fatto vincere allo scopritore, il ricercatore giapponese Shinya Yamanaka, il Nobel nel 2012 (insieme a John B. Gurdon), per molti sono un’alternativa eticamente accettabile, etica, alle staminali embrionali, anche se le loro capacità sono inferiori rispetto alle cellule prelevate da embrioni.
Il passaggio alla sperimentazione sull’uomo è stato comunque molto più veloce rispetto a quello di ogni altro tipo di staminali, che solo dopo decenni dalla loro scoperta hanno iniziato l’iter che dovrebbe portare a vere e proprie terapie. Il via libera definitivo al test giapponese dovrebbe arrivare dal Ministero della Salute entro l’anno.

 

Fonte: Ansa.

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