Staminali adulte dall'intestino umano, nuove prospettive per la cura delle malattie infiammatorie intestinali

Isolate per la prima volta cellule staminali adulte dal tessuto intestinale dell’uomo: la scoperta, pubblicata online sulla rivista ‘Stem Cells’  dai ricercatori dell’University of North Carolina School of Medicine (Usa) potrebbe aprire la strada a nuove prospettive terapeutiche nella cura delle malattie infiammatorie intestinali o nell’attenuare gli effetti collaterali della chemioterapia e della radioterapia, spesso dannosi per l’intestino. Secondo Scott T. Magness, uno degli autori dello studio, è importante aver messo a punto la tecnica per isolare due tipi di popolazioni cellulari, cosiddette “attive” e “di riserva” e nella cui differenziazione sono coinvolti due differenti geni, il CD24 e il CD44. Il passo successivo sarà caratterizzarle per valutarne il loro potenziale terapeutico. Finora infatti le ricerce erano state condotte utilizzando le staminali intestinali di topo.

 

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