Staminali cordonali: primo trapianto in Spagna per curare una rara forma di anemia

Grazie alle staminali cordonali della sorellina, conservate alla nascita, un bimbo di 4 anni affetto da anemia di Blackfan-Diamond (BDA) si è potuto finalmente curare con il trapianto. E ancora una volta si conferma il grande vantaggio che la conservazione autologa può offrire in alcune patologie. Il trapianto, il primo eseguito in questo paese per il trattamento della BDA con un campione crioconservato, è stato effettuato lo scorso 25 aprile all’ospedale Niño Jesús di Madrid da Luis Madero, Primario di Oncoematologia. La banca di cellule staminali dove sono state conservate le staminali è la CrioCord, affiliata al Gruppo Cryo-Save, che ha avviato un Programma di Conservazione Gratuito  rivolto alle famiglie in cui sia presente un membro con una malattia curabile con questo trattamento.

Il trapianto è ben riuscito e il bimbo, sottoposto fin dalla nascita a regolari trattamenti trasfusionali di globuli rossi, avrà sicuramente un buon recupero e una vita finalmente normale.

L’anemia di Blackfan-Diamond è una malattia congenita (l’incidenza annuale è di circa 1/150.000. nuovi nati), classificata come rara, generalmente diagnosticata nei primi due anni di vita, che impedisce al midollo osseo di produrre i globuli rossi. Fino a poco tempo fa le cure principali si basavano solo su trasfusioni periodiche e sull’impiego a lungo termine di corticosteroidi, non da tutti ben tollerati. Il trapianto di staminali cordonali, specialmente tra fratelli, è quindi un’opzione terapeutica consigliata in questo tipo di anemia.

 

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