Trapianto di staminali embrionali nelle malattie della retina

I primi test sul trapianto di staminali embrionali per la cura delle malattie della retina sembrano incoraggianti:
i risultati del primo trial al mondo condotto sull’uomo dai ricercatori guidati da Robert Lanza dell’Advanced Cell Technology, sono stati pubblicati sull’autorevole rivista scientifica Lancet.
Le staminali sono state impiantate 4 mesi fa su due pazienti e avrebbero attecchito sulla retina, senza problemi di sicurezza, di rigetto o di crescita anomala di cellule e tessuti.
L’uso clinico è però ancora lontano e riporta in primo piano le polemiche sull’opportunità etica di questa metodica.
Lo studio ha coinvolto un uomo anziano con degenerazione maculare senile e una donna con la malattia di Stargardt,  principali cause di cecità nel mondo: le staminali sono state prelevate da un embrione umano e programmate in laboratorio per trasformarsi in cellule epiteliali, destinate a ripopolare la retina danneggiata.
La sperimentazione è servita a valutare la sicurezza della tecnica, ma ha anche fornito informazioni sugli effetti sulla vista, che secondo i ricercatori è leggermente migliorata.

 

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