Una nuova modalità terapeutica con le cellule del sangue cordonale

Una nuova scoperta porterà all’uso delle cellule staminali da sangue cordonale per pazienti con leucemia, patologie del sangue, del sistema immunitario e altri tipi di tumore che non hanno un donator di midollo osseo compatibile.

Il team dell’Istituto Stowers per la ricerca medica ha identificato una proteina Ythdf2 il cui impatto ha diversi bersagli che coinvolgono il rinnovamento del sistema ematopoietico.

“Il trapianto di midollo osseo è stato un trattamento salva vita per decenni ma non funziona per tutti” afferma il ricercatore Linheng Li, PhD, che conduce lo studio.

La proteina riconosce una modificazione del mRNA di fattori chiave della trascrizione del sistema ematopoietico e promuove la rigenerazione delle cellule staminali.

I ricercatori hanno lavorato sul modello murino abolendo la funzione di questa proteina e incrementando di conseguenza l’espressione dei fattori di crescita che consentono l’espansione delle cellule ematopoietiche.

L’eliminazione della funzione di Ythdf2 non altera i tipi di cellule del sistema ematopoietico prodotte e non incrementa la tumorogenicità del sangue.

Secondo il dipartimento della salute U.S. circa il 30% dei pazienti hanno un donatore di midollo osseo compatibile in famiglia con più di 170.000 persone negli US che attendono di ricevere una diagnosi di tumore del sangue.

“Questo lavoro rappresenta un traguardo in avanti per dimostrare l’abilità delle cellule staminali da sangue cordonale espanse dal sangue cordonale nel laboratorio senza ricorrere al differenziamento cellulare in cellule del sangue sul trapianto di cellule mesenchimali provenienti da diverse fonti.”

Fonte:  Cell Research