OK Salute e Benessere sensibilizza alla donazione o conservazione staminali cordonali

La rivista OK Salute e Benessere di Ottobre dedica ampio spazio alle cellule staminali, “la nuova frontiera della medicina” e promuove la campagna di informazione e sensibilizzazione sul tema “Donazione e Conservazione del sangue cordonale”. Nella rubrica “Consulto OK, specialisti qualificati rispondono“, l’Ematologa Alice Bertaina, responsabile dell’Unità trapianti di midollo dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma spiega come “le staminali del sangue cordonale salvano vite umane”; mentre la d.ssa Martini, direttore scientifico di SmartBank,  in qualità di Biologa, è lo specialista qualificato per rispondere ai soventi quesiti dei genitori su: come conservare le cellule staminali del proprio figlio, la normativa italiana, perchè farlo, cosa controllare per evitare di incappare in banche private poco serie.

Come scrive l’avv. Cataldo Calabretta, docente di Diritto dell’informazione e promotore della campagna d’informazione, da qualche anno il dibattito sull’utilità del sangue cordonale suscita grande interesse.
Obiettivo della campagna è far capire come le cellule staminali del cordone ombelicale possano costituire una sorta di assicurazione sulla vita del bambino e della famiglia in caso di problemi di salute, con l’auspicio che il nostro Parlamento legiferi in modo che anche in Italia sia possibile conservare il sangue cordonale.

L’Italia deve allinearsi ai 16 paesi europei che hanno adottato un sistema misto dove, accanto ai centri pubblici di raccolta e donazione, è possibile rivolgersi a privati, autorizzati e accreditati.

Nel Regno Unito ad esempio, non solo da anni coesistono il sistema pubblico e quello privato ma recentemente l’NHS, il Sistema Sanitario Nazionale inglese, ha deciso di offrire ai genitori che desiderano conservare privatamente le cellule del loro bambino, la possibilità di farlo presso il laboratorio Biovault, quale banca più accreditata del Regno Unito, con cui collabora da tempo per i servizi di processamento e stoccaggio di campioni di sangue cordonale destinati all’uso solidaristico.

 

 

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